di Natalia Di Bartolo – Scrittura critica, musica, teatro, arti e parola: la responsabilità di un progetto culturale unitario, nato nel 2014.
OperaeOpera nasce nel 2014 come spazio di scrittura critica, riflessione teorica e ricerca sulle arti della scena e sull’opera dell’ingegno in senso ampio: opera lirica, teatro, musica, arti visive, parola.
Nel corso degli anni, per consuetudine e semplificazione percettiva, OperaeOpera è stata talvolta assimilata a una rivista online, a un blog o a una testata culturale. Questa lettura, pur comprensibile, non ne descrive la natura reale.
OperaeOpera non è una testata giornalistica né una rivista periodica. È un progetto culturale personale e indipendente, concepito come opera dell’ingegno: un corpo unitario di scrittura, pensiero e visione, sviluppato nel tempo secondo un disegno coerente e riconducibile a una sola responsabilità autoriale.
Il nome OperaeOpera allude volutamente alla pluralità del termine “opera”: opera lirica, opera d’arte, opera del pensiero. Non indica un genere né un formato editoriale: l’opera come atto compiuto dell’ingegno, che prende corpo nella parola critica, nello studio, nella riflessione teorica e nella costruzione di memoria.
I testi pubblicati su OperaeOpera non rispondono a una logica redazionale tradizionale, ma a una struttura organica, in cui la scrittura non ha funzione informativa o cronachistica, bensì critica, interpretativa e costruttiva di senso.
Per questa ragione OperaeOpera va letta, tutelata e intesa non come contenitore editoriale, ma come opera unitaria, in cui la continuità del pensiero e della scrittura costituisce il vero statuto del progetto.
Natalia Di Bartolo
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